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Torna indietro   Forum > Modellismo generale > Impianti elettronici generali e varie > Batterie e caricabatterie


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Vecchio 15-11-2006, 10.34.43   #1 Top
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Salve ragazzii. Con questa mia domanda faccio appello a quanti di Voi sono appassionati oltre che di modellismo in generis, anche di elettronica correlata all'uso nella fattispecie sugli aeromodelli!!! Vengo al dunque?? Dicevo: qualcuno di Voi ha potuto constatare se nei periodi stagionali di volo (vedi invernali ed estivi) a seguito della abituale/usuale ricarica degli accumulatori/batterie, sia esse al nichelcadmio (NiCd) che al nichelmitrato (NiMh) collocate a bordo del proprio aeromodello, abbia successivamente notato differenze temporali di mantenimento della capacitÃ* energetica delle stesse durante i voli?? Alcuni, sul campo, sostengono che la differenza non è poi così poca, anzi, a detta di quelli che sul campo ci vivono tutti i fine settimana per tutto l'anno......, quelle al nichelmitrato sono per il momento le più affidabili, questo però parlando di batterie non LiPo!!! Ah, stavo dimenticando di dire e completare l'informazione che, gli elettricari del campo si schierano più sul fronte che le temperature esterne influenzano moolto, mentre gli scoppiettari sono sul fronte inverso che, per il normale uso ricevente e servi, la differenza di temperature esterne nulla cambia e/o influisce!!! Adesso a Voi l'ardua sentenza ed opinione???

:ciaociao00:
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Vecchio 16-11-2006, 19.24.07   #2 Top
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<div class='quotetop'>(Pampurio @ 15/11/2006, 10:34) [snapback]14594[/snapback]</div>
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Salve ragazzii. Con questa mia domanda faccio appello a quanti di Voi sono appassionati oltre che di modellismo in generis, anche di elettronica correlata all'uso nella fattispecie sugli aeromodelli!!! Vengo al dunque?? Dicevo: qualcuno di Voi ha potuto constatare se nei periodi stagionali di volo (vedi invernali ed estivi) a seguito della abituale/usuale ricarica degli accumulatori/batterie, sia esse al nichelcadmio (NiCd) che al nichelmitrato (NiMh) collocate a bordo del proprio aeromodello, abbia successivamente notato differenze temporali di mantenimento della capacitÃ* energetica delle stesse durante i voli?? Alcuni, sul campo, sostengono che la differenza non è poi così poca, anzi, a detta di quelli che sul campo ci vivono tutti i fine settimana per tutto l'anno......, quelle al nichelmitrato sono per il momento le più affidabili, questo però parlando di batterie non LiPo!!! Ah, stavo dimenticando di dire e completare l'informazione che, gli elettricari del campo si schierano più sul fronte che le temperature esterne influenzano moolto, mentre gli scoppiettari sono sul fronte inverso che, per il normale uso ricevente e servi, la differenza di temperature esterne nulla cambia e/o influisce!!! Adesso a Voi l'ardua sentenza ed opinione???

:ciaociao00:
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:exclaim: :violino: __________ beh, del tema mi sorge questa considerazione?? Ero convinto che, visto che oramai sembra si parli sempre più di batterie e apparati elettro-elettronici, di LiPo, di motori elettrici, di caricabatterie, e quant'altro di inerente alla materia elettrica, tra noi aeromodellisti e non, ci fossero tanti appassionati di elettronica e/o qualcosa del genere, evidentemente di non poco mi sbaglio!!!

:ciaociao00:
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Vecchio 23-01-2007, 18.07.00   #3 Top
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<div class='quotetop'>(Pampurio @ 16/11/2006, 19:24) [snapback]14629[/snapback]</div>
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:exclaim: :violino: __________ beh, del tema mi sorge questa considerazione?? Ero convinto che, visto che oramai sembra si parli sempre più di batterie e apparati elettro-elettronici, di LiPo, di motori elettrici, di caricabatterie, e quant'altro di inerente alla materia elettrica, tra noi aeromodellisti e non, ci fossero tanti appassionati di elettronica e/o qualcosa del genere, evidentemente di non poco mi sbaglio!!!

:ciaociao00:
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Sempre a lamentarsi, eh?

Allora: l'aeromodello non ce l'ho ancora, ma conosco un pò di teoria. E' un dato di fatto che la resistenza elettrica aumenta con l'aumentare della temperatura. Non sbatto qui la formuletta perchè servirebbero fiumi di parole per spiegarsi... In un circuito elettrico, potenza, corrente e resistenza sono intimamente interconnesse a causa di un fenomeno detto "effetto Joule".

Per dirla in parole povere se aumenta la resistenza, aumenta la potenza dissipata a paritÃ* di corrente.... Dov'è finita la corrente che doveva venire fuori dalle batterie? E' diventata calore, appunto.

A questo bisogna aggiungere un altro fenomeno: se la resistenza aumente e la tensione, deve rimanere uguale, cresce, necessariamente, la corrente. Ed è così che le batterie si scaricano prima!

Riuscire a mantenere freddo tutto il gruppo motore e le batterie (le parti che si scaldano di più) significa contrastare questi effetti. Che lo faccia tu con un sistema di raffreddamento o Madre Natura con le temperature polari, poco importa!

Ciao :ciaociao00:

Rispondi citando
Vecchio 24-01-2007, 09.03.11   #4 Top
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<div class='quotetop'>(sante76 @ 23/01/2007, 18:07) [snapback]16444[/snapback]</div>
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Sempre a lamentarsi, eh?

Allora: l'aeromodello non ce l'ho ancora, ma conosco un pò di teoria. E' un dato di fatto che la resistenza elettrica aumenta con l'aumentare della temperatura. Non sbatto qui la formuletta perchè servirebbero fiumi di parole per spiegarsi... In un circuito elettrico, potenza, corrente e resistenza sono intimamente interconnesse a causa di un fenomeno detto "effetto Joule".

Per dirla in parole povere se aumenta la resistenza, aumenta la potenza dissipata a paritÃ* di corrente.... Dov'è finita la corrente che doveva venire fuori dalle batterie? E' diventata calore, appunto.

A questo bisogna aggiungere un altro fenomeno: se la resistenza aumente e la tensione, deve rimanere uguale, cresce, necessariamente, la corrente. Ed è così che le batterie si scaricano prima!

Riuscire a mantenere freddo tutto il gruppo motore e le batterie (le parti che si scaldano di più) significa contrastare questi effetti. Che lo faccia tu con un sistema di raffreddamento o Madre Natura con le temperature polari, poco importa!

Ciao :ciaociao00:
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:exclaim:


......, daii... non era proprio un lamento, ma una considerazione!!! Se si scorre qualche forum... quale esso sia ma purchè tratti tecnica... sono tutti elettronici... ecco il perchè dell'appunto!!! Ma bando alle ciance e veniamo a noi. Dunque , prima mi è doveroso ringraziare per quanto spiegato e, per il tempo prezioso dedicato a ciò. Secondo, comprendo in toto ciò che descrivi ma, ho con una piccola riserva?? Una riserva sul raffredamento?? Se si raffredda all'esterno l'involucro dell'apparato elettrico... non si corre il rischio che, nonostante ciò all'interno le temperature facciamo colassare l'apparato lo stesso... invece che lasciare che il surriscaldamento si propagaghi il più velocemente all'esterno??


:ciaociao00:
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Vecchio 25-01-2007, 14.49.59   #5 Top
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:exclaim:
......, daii... non era proprio un lamento, ma una considerazione!!! [/b]

Si lo so: scherzavo

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Se si raffredda all'esterno l'involucro dell'apparato elettrico... non si corre il rischio che, nonostante ciò all'interno le temperature facciamo colassare l'apparato lo stesso... invece che lasciare che il surriscaldamento si propagaghi il più velocemente all'esterno??
:ciaociao00:
[/b]

In genere no per il semplice fatto ch'è molto più facile disperdere calore che trattenerlo. In realtÃ* tutto dipende dai materiali.

Lasciando perdere i modelli per un attimo: cosa si fa per andare in montagna? Su usano delle giacche particolarmente isolanti per trattenere il proprio calore corporeo. E nel Sahara? Ci si copre (contrariamente a quello che alcuni credono) per evitare ustioni ma con materiali dispersivi per allontanaro il calore!

Nell'aereo. Il rischio teorico c'è in due casi: o costruendo il tuo aereo hai piazzato un isolante tra dispoditivi elettronici e l'esterno, oppure l'involucro degli apparati è, di per se, un isolate. La seconda (ti assicuro) non si verifica mai... La prima <_<

In poche parole: spetta a te mettere la giacca a vento o la maglia di lana ai tuoi apparati!!!

Seconda considerazione. Per ciò che riguarda il calore è fondamentale ricordarsi due cose:

1) Il calore è l'unica cosa, oltre ai fantasmi, che passa attraverso i muri (almeno su questo pianeta e se non si tratta di isolanti aerospaziali...): è un fenomeno chiamato irraggiamento. Se non ci fosse, anche il Sole sarebbe inutile!!!
2) Due zone con calore diverso tenderanno una a raffreddarsi e l'altra a riscaldarsi fino a trovarsi alla stessa temperatura (la media delle due, in genere)

Se tu continui a raffreddare fuori, è normale che dentro la temperatura dovrÃ* scendere (in teoria) fino a raggiungere la temperatura esterna. Solo che l'elettronica, a sua volta disperde calore... Diventa un circolo vizioso che toglie calore alla parte più calda e lo fornisce alla parte più fredda.

Attenzione, però: se la parte calda scalda il doppio più velocemente di quanto l'altra si raffreddi, allora certo che ci sarÃ* surriscaldamento. La colpa, però, sarÃ* di un raffreddamento troppo "debole", non di uno troppo "forte"!

:ciaociao00:


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Vecchio 25-01-2007, 16.05.38   #6 Top
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sia le lipo che le nicd e mimh risentono delle basse temperatura.

ti posso dire che ormai nei mie aerei vengono montate solo batterie lipo, sia per ricenventi che per centraline per motori a benzina.
Questo per tre motivi:1- il peso minore a paritÃ* di capacitÃ*. 2-non necessitano di un ciclo di scarica carica (per evitate effetto memoria) 3- le batterie nicd e nimh di buona qualitÃ* costano circa come un pacco lipo.

Tieni anche conto che volo nelle dolomiti e le temperatura invernali non sono tra le più miti...(apparte quest'anno).

Per quanto riguarda le prestazioni della ricevente e delle centraline, li non sono richesti molti C, e di conseguenza il calo di prestazioni non si nota.

Per le batterie utilizzate per la motorizzazzione, se lasciate caricare a temperatura ambiente (attorno ai 0°), noterai che hanno bisogno di scaldarsi un attimo prima di arrivare alla prestazioni ottimali. Se giÃ* ti spostia 7-8 gradi questo non lo senti..
Ad esempio io decollo, virata 180°, passaggio di trim, e pronto per il volo 3D...
Il tempo si volo s'inverno lo sposto a 7,30 minutu, che d'estate è a 8.... ma questo più che altro per mia sicurazza....

Io vedo che anche sul Funtana 140 elettrico il calo di prestazioni non si nota...
Al campo inoltre vedo anche gli elicotteri elettrici tipo Logo 10,Trex 600, Logo 14, non risentono del calo prestazioni dovuto al freddo.
Penso che dipenda molto anche dal fatto di utilizzare batterie di buona qualitÃ*. Da noi quasi tutti utilizzano le Flight Power.
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Vecchio 25-01-2007, 16.47.42   #7 Top
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<div class='quotetop'>(Pampurio @ 15/11/2006, 10:34) [snapback]14594[/snapback]</div>
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Ah, stavo dimenticando di dire e completare l'informazione che, gli elettricari del campo si schierano più sul fronte che le temperature esterne influenzano moolto, mentre gli scoppiettari sono sul fronte inverso che, per il normale uso ricevente e servi, la differenza di temperature esterne nulla cambia e/o influisce!!!
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Dimenticavo: normale anche questo. Il problema è: vuoi mettere una scarica di svariati ampere dovuti ad un motore elettrico contro il consumo di pochi milliampere dovuti alla ricevente???

PS: anch'io parlavo di batterie classiche. Comunque, per quanto non le abbia avute per le mani, penso che le LiPo non dovrebbero fare eccezione... E' vero, però, che solo chi "spreme" le batterie può sentire la differenza, con certo chi le usa per la radio...

:ciaociao00:

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Vecchio 25-01-2007, 18.45.56   #8 Top
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<div class='quotetop'>(sante76 @ 25/01/2007, 14:49) [snapback]16540[/snapback]</div>
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Si lo so: scherzavo
In genere no per il semplice fatto ch'è molto più facile disperdere calore che trattenerlo. In realtÃ* tutto dipende dai materiali.

Lasciando perdere i modelli per un attimo: cosa si fa per andare in montagna? Su usano delle giacche particolarmente isolanti per trattenere il proprio calore corporeo. E nel Sahara? Ci si copre (contrariamente a quello che alcuni credono) per evitare ustioni ma con materiali dispersivi per allontanaro il calore!

Nell'aereo. Il rischio teorico c'è in due casi: o costruendo il tuo aereo hai piazzato un isolante tra dispoditivi elettronici e l'esterno, oppure l'involucro degli apparati è, di per se, un isolate. La seconda (ti assicuro) non si verifica mai... La prima <_<

In poche parole: spetta a te mettere la giacca a vento o la maglia di lana ai tuoi apparati!!!

Seconda considerazione. Per ciò che riguarda il calore è fondamentale ricordarsi due cose:

1) Il calore è l'unica cosa, oltre ai fantasmi, che passa attraverso i muri (almeno su questo pianeta e se non si tratta di isolanti aerospaziali...): è un fenomeno chiamato irraggiamento. Se non ci fosse, anche il Sole sarebbe inutile!!!
2) Due zone con calore diverso tenderanno una a raffreddarsi e l'altra a riscaldarsi fino a trovarsi alla stessa temperatura (la media delle due, in genere)

Se tu continui a raffreddare fuori, è normale che dentro la temperatura dovrÃ* scendere (in teoria) fino a raggiungere la temperatura esterna. Solo che l'elettronica, a sua volta disperde calore... Diventa un circolo vizioso che toglie calore alla parte più calda e lo fornisce alla parte più fredda.

Attenzione, però: se la parte calda scalda il doppio più velocemente di quanto l'altra si raffreddi, allora certo che ci sarÃ* surriscaldamento. La colpa, però, sarÃ* di un raffreddamento troppo "debole", non di uno troppo "forte"!

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......, assolutamente niente più da dire, anzi, "chapeau!" Se non è chiaro così...... oggi ho imparato qualcosa in più di ieri!!! Grazie.


:ciaociao00:
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Vecchio 25-01-2007, 18.53.45   #9 Top
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<div class='quotetop'>(atlas97 @ 25/01/2007, 16:05) [snapback]16544[/snapback]</div>
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sia le lipo che le nicd e mimh risentono delle basse temperatura.

ti posso dire che ormai nei mie aerei vengono montate solo batterie lipo, sia per ricenventi che per centraline per motori a benzina.
Questo per tre motivi:1- il peso minore a paritÃ* di capacitÃ*. 2-non necessitano di un ciclo di scarica carica (per evitate effetto memoria) 3- le batterie nicd e nimh di buona qualitÃ* costano circa come un pacco lipo.

Tieni anche conto che volo nelle dolomiti e le temperatura invernali non sono tra le più miti...(apparte quest'anno).

Per quanto riguarda le prestazioni della ricevente e delle centraline, li non sono richesti molti C, e di conseguenza il calo di prestazioni non si nota.

Per le batterie utilizzate per la motorizzazzione, se lasciate caricare a temperatura ambiente (attorno ai 0°), noterai che hanno bisogno di scaldarsi un attimo prima di arrivare alla prestazioni ottimali. Se giÃ* ti spostia 7-8 gradi questo non lo senti..
Ad esempio io decollo, virata 180°, passaggio di trim, e pronto per il volo 3D...
Il tempo si volo s'inverno lo sposto a 7,30 minutu, che d'estate è a 8.... ma questo più che altro per mia sicurazza....

Io vedo che anche sul Funtana 140 elettrico il calo di prestazioni non si nota...
Al campo inoltre vedo anche gli elicotteri elettrici tipo Logo 10,Trex 600, Logo 14, non risentono del calo prestazioni dovuto al freddo.
Penso che dipenda molto anche dal fatto di utilizzare batterie di buona qualitÃ*. Da noi quasi tutti utilizzano le Flight Power.
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......, altrettanto-tanto interessante... una lezione di esperienza!!! Bene-bene... così mi piace, oggi-più-di-ieri ne sò!!! :sbav:


:ciaociao00:
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