Ho un problema: è la seconda volta che l'aereo mi sia avvita per colpa del vento. Succede questo.
In una giornata senza il benchè minimo venticello, ad un certo punto, sopraggiunge una folata improvvisa e forte che si porta via il mio aeroplanino (560 gr.) praticamente raddoppiandone la velocità. D'istinto mi viene da cabrare e virare, ma l'aereo si avvita e cade rovinosamente. Non ho alettoni, preciso...
Come bisogna comportarsi con una folata di vento in coda improvvisa? C'è un modus operandi o devo pensare ch'è tutta questione di... ?
......, oh-bella, ma accelerando?!! Ovvero imprimere una maggiore velocità lineare all'aeromobile/aeromodello, uguale e/o maggiore della raffica di vento, onde aumentare maggiormente la portanza e controllarne stabilità e, conseguentemente alla governabilità di ciò, riportare prima possibile l'aereo... sopravento!!! Semprechè con il mezzo a disposizione lo si possa fare, altrimenti auguriii e figli maschi!!! Una alternativa per chì ha padronanza del mezzo... sarebbe quella di guadagnare quota (torre-airport risponde e autorizza sempre di fare quota/livello superiore...)... perchè normalmente le raffiche sono una sorta di onde... quindi sopra e/o sotto di esse c'è un'apparente calma, dove più "tranquillamente" ritrovare la gestione del volo, certo che in mancanza degli alettoni e dei flap, è più dura-è più dura...!!!
.
In effetti ho dato anche tutto gas. Comunque, se ho capito bene, mi conviene resistere alla tentazione di virare e prendere quota..., anche se l'aereo da l'impressione di allontanarsi, in linea di principio?
......, eheee, virare sottovento con un due comandi??? Ma scherzi??? Mah-assu-luta-mente-nò!!! Perchè squilibri maggiormente l'assetto lineare sul piano, da far cadere inevitabilmente in vite l'aeromodello, e da lì quand'è che lo riprendi??? Mai!!! Mentre cercare con freddezza di far quota (senza toccare il direzionale!!!) è la soluzione sempre migliore!!! Primo perchè allontanarsi da suolo è sempre meglio per la ben nota legge fisica di gravità, secondo perchè si ha più tempo per pensare come meglio governare la situazione e, terzo perchè è facile che l'onda/folata di vento non sia troppo spessa, e che quindi sopra di essa ci sia calma relativa, di quel tanto da riportatre l'aeromodello sopravento e farlo atterrare, anche se ripassando nella zona di turbolenza però con meno rischi di crash-are!!!
.