Secondo Voi... secondo la Vostra esperienza... quanto "in percentuale" influisce sul decadimento, sulla separazione molecolare della aggregazione chimica che la fotosintesi solare altera in una tanica di miscela trasparente??? Miscela conservata anche bene in luogo fresco senza più di tanto di sbalzi termici... eh???
... sì, questo lo sempre saputo, e non l'ho mai fatto!!! Ma siccome in cantina, come anche in garage ho tanichette di miscela di vecchia data, ove la miscela da trasparente è passata ad assumere un "colorito" giallognolo e/o grigiastro tipo acqua di fogna, volevo sapere... volevo sentire se qualche chimico aeromodellista abbia mai appurato in percentuale quale perdita di potere di infiammabilità a subito la miscela???
Credo che la decomposizione molecolare che da trasparente a colorazioni del tipo giallastro e grigio, sia per lo più dovuto al fatto che la miscela era/è additivata e miscelata con dell'Alcool non metilico, ma bensì con dell'Alcool di origine vegetale (questo, moolto... ma molto più economico del metilico!!!)... che come caratteristica/peculiarità risente proprio dell'esposizione alla luce anche indiretta, e dell'invecchiamento molecolare della sua struttura!!!
Sarebbe bello avere sul Forum anche un cultore chimico e magari proporci Enigmi specifici.........farei a pugni per postare risposte !!
Comunque da quel poco che ho annusato in chimica organica mi risulta che gli idrocarburi, specie le benzine, abbiano un bassissimo punto di ebollizione e pertanto parte delle essenziali molecole formanti il composto divengono estremamente volatili disperdendosi nell'aria, facendo variare negativamente e di molto le caratteristiche combustive delle stesse.
Questo femoneno è evidentissimo quando il benzinaio con la pistola inietta benzina nel serbatoio delle auto. Si osserva un alone di vapore fuoriuscire dal bocchettone e salire in alto.
Questi sono efficientissimi vapori di benzina che, purtroppo, disperdendosi nell'ambiente provocano l'nevitabile degrado della rimanente parte liquida in entrata nel serbatoio.
Quando si lascia una tanica al sole o in ambienti caldi, il negativo fenomeno dell'evaporazione si accentua di molto dovuto, appunto, all'avvicinarsi sempre più al punto di ebollizione per riscaldamento.
Qualcuno, forse empiricamente, definisce le benzine evaporate come "acide" sconsigliandone l'uso.
Tanto conosco e tanto di dico, ma umilmente resto in attesa di correzioni o smentite da chi ha cultura specifica.
Non sono un chimico, ma per esperienza, la miscela troppo vecchia non va più bene.
Tempo fa ne provai un pò che era diventate giallognola come le tue, burgmanair, e non andava proprio più.
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Andrea Ibi, IZ1KHT
Perosa Argentina(TO) Valchisone.
Purtroppo Burgmanair, neanche io sono un chimico ma, per esperienza la miscela nelle condizioni che tu hai descritto è decisamente vecchia.
Il colore giallognolo è da imputarsi all'ossidazione dell'olio di ricino (sul fondo della tanica dovresti vedere una serie di filamenti), che avviene a seguito della igroscopicità dell'alcool metilico (umidità assorbita stando in cantina) ed appunto, l'aumento delle particelle di acqua (quindi ossigeno) a provocare l'ossidazione sopra menzionata.
Morale.....buttala via!, ammesso che sia ancora combustibile il deposito intaserebbe il carburatore e nella peggiore delle ipotesi (la carburazione risulta essere ottima a terra, mah....), stacchi i carrelli dalla pista, aumenti il rateo di salita, prima virata......ed il motore si PIANTA con le conseguenze che facilmente puoi immaginare........
Ciao, Carlo