Penso proprio sia così, diciamo nel giro di circa 10-15 anni, gli aeromodelli con motore elettrico, secondo me saranno quasi la totalità. Probabilmente il vantaggio/miglioramento principale che vedremo sarà nella affidabilità e nelle performance delle batterie con un costo Ampere/Euro vantaggioso per l'utente finale.
Penso che allo stato attuale delle cose il problema del costo delle batterie soprattutto su modelli di 2mt (in su) sia decisamente troppo elevato e questo probabilmente "frena" l'acquisto di motorizzazioni elettriche sui maxi modelli lasciando ancora spazio ai motori a combustione interna.
__________________
Funtana 140 + MVVS26
Rock'N'Roll (in costruzione)
Yak54 + MVVS45
Composite ARF Extra 330 2,3m + ZDZ80
Katana S 260 + 3W106Comp
si sà il futuro marcia in quella dierzione lì, il "plug and play" dell'elettrico ha contagiato anche molti scoppiettari convinti. Ma credo che ora ci sia il massimo della diffusione possibile della nuova motorizzazione, poiché ci sono sempre persone che preferiscono sporcarsi le mani e sentire il caratteristico motore di un endotermico, oltre che dilazionare il costo del carburante (comprare una lipo è come comprare la miscela di 150 voli per uno scoppietto di equivalenti dimensioni) e non avere paura di fare palloncini o di prendere "glitch". Poi grandi colossi mondiali non stanno certo a guardare, basta vedere con che ritmo sfornano nuovi motori, soprattutto 4 tempi e benzina. Non si vedevano così tante novità da 10 anni! Io in questo periodo sono elettricaro, ma fra pochi mesi credo proprio che qualche scoppietto tornerà a ruggire
__________________
I'm Jager Junior
Ultima modifica di Valerioraptor : 17-05-2008 alle ore 22.25.45.
Oh... mah-come... ma dai sù... ma se nell'aeromodellismo abbiamo appena intrapreso l'era delle turbine che, frà qualche anno, per i costi saranno più accessibili ad una larga/maggiore platea di investitori aeromodellisti!!! Prendiamo come spunto l'industria bellica... osserviamo che i drone formato aeromodelli... per uso teatro di battaglia e lunga osservazione in aria, sono tutti... tutti motorizzati a scoppio, propulsione a elica, qualcuno a turbina(netta!), vedete qualcuno di questi propulso elettrico!?? Nò! Ergo, che se come è da sempre, l'industria bellica/militare traina le economie presenti e future, anche progettualmente, ebbene, a oggi di questo che cosa se ne ricava... dicesi della stessa cosa sull'allarmismo del petrolio che stà finendo!?? Ma dai... non diciamo eresie, certo un giorno finirà, niente è eterno soprattutto se velocemente lo consumiamo, ma avete visto i nuovi aerei da caccia, i nuovi aerei ed elicotteri da trasporto, che stanno sopraggiungendo sulla scena odierna... non sono anche questi a "propulsione petrolifera" (altro che non c'è più petrolio!!!) come anche i nuovi liner civili, vedasi il Dreamliner della Airbus e, il superboing-747, che consumano tonnellate e tonnellate di kerosene!!! A ragaa... sveglia eh!? Per la serie: i somari volano ancora!??
Per ora... l'elettrico così come la propulsione a idrogeno, e/o altre alternative... non offrono "garanzie" di semplicità e funzionalità, come (purtroppo) la propulsione a petrolio offre e non è che ne sia contento, anzi, preoccupato sono!
A tal proposito, meno di un mese fà, il presidente della Renault (Carlos Ghosn) ha dichiarato che entro il 2012... la Renault metterà in commercio la prima utilitaria completamente elettrica, a costi da utilitaria a benzina, con una autonomia kilometrica di 200-250km, va bene dico io, ma però a nascosto che per fare il pieno di energia, occorrerà non meno di 16-hore, ma quando mai!!! E questa me la chiami una seria alternativa al petrolio, all'inquinamento!??
Ultima modifica di Burgmanair : 18-05-2008 alle ore 11.24.59.
in campo militare esistono arei spia radiocomandati elettrici, sono dei tutt'ala di 3 etti che volano per un'ora e mezza. L'ala è tutta una enorme lipo Cmq è inutile fare mezzi ad idrogeno o elettrici se per ricavare elettricità ed idrogeno usiamo il petrolio.. meglio usarlo sulle auto che hanno un rendimento maggiore di una centrale termica, in attesa che pannelli solari e pale eoliche siano sufficientmente potenti a reggere il passo di un mondo sempre più bisognoso di energia.
Credo si, che ci sarà una ancora maggiore diffusione dei motori elettrici, ma mi dispiace non credo proprio che i motori a scoppio siano destinati all'estinzione.
Ma soprattutto, se proprio qualche motore a scoppio dovesse scomparire dallo scenario modellistico (ripeto: non credo se non a lunghissimo termine), questo sarebbe proprio quello ad alcool, non certo quelli a benzina!!
Il motivo è semplice: può risultare economico/conveniente sostituire i motori ad alcool (tipicamente di piccola cilindrata e montati su modelli di dimensioni medio-piccole) con quelli elettrici, ma ben diverso è affrontare la spesa di una motorizzazione elettrica sostitutiva di un propulsore a benzina (tipicamente di grossa cilindrata e montato su modelli maxi).
Inoltre rimane sempre l'aspetto del fascino dello scoppio, che penso sia incisivo in un hobby basato sulla passione come l'aeromodellismo. Perlomeno per come dovrebbe essere inteso.
__________________ Saluti, Andrea Lombardi
E-Mail: lombafly@gmail.com- Msn: lombafly@hotmail.com
Per quanto riguarda l'idrogeno purtroppo spesso la gente non lo vede sotto la giusta luce... l'idrogeno va prodotto in qualche modo! Ad esempio per elettrolisi, ma per farlo ci vuole energia elettrica, molta energia elettrica. Se questa energia la si produce con centrali a carbone o a petrolio che senso ha poi mettere l'H nelle auto credendo di non inquinare? Semplicemente si sposta il problema alla fonte, inquinando di più (in ogni trasformazione ci sono SEMPRE rendimenti minori del 100%).
Auto elettriche, stessa questione!
Tutto questo diventerebbe sensato solamente se abbandonassimo completamente centrali a carbone e a petrolio, sostituendole con centrali nucleari, unica seria alternativa.
Purtroppo non è possibile che i pannelli solari divengano sufficientemente "potenti" per sopperire al fabbisogno energetico di una nazione anche solo come l'Italia.
Questo è un discorso di rendimento, infatti considerando un pannello solare di rendimento 100% (valore solo teorico non raggiungibile nella realtà) troviamo che sarebbe necessario ricoprire l'intera pianura padana per riuscire ad alimentare la sola Mirafiori di Torino. Ovviamente considerando una giornata di sole cocente.
Anche ammettendo un certo errore nei calcoli (se vogliamo anche significativo??) ci si rende conto che in ogni caso l'energia solare NON può essere un'alternativa valida.
La posso montare a casa, ammesso che sia una soluzione economicamente vantaggiosa (cosa che mi può andare bene), ma non posso certo sperare che risolva i problemi energetici di un intero paese. L'unica via per ora, è l'energina nucleare.
__________________ Saluti, Andrea Lombardi
E-Mail: lombafly@gmail.com- Msn: lombafly@hotmail.com
Vorrei fare un commento , sulla affermazione di lombafly
Riguardo l'energia solare .
Nello stabilimento industriale di un mio conoscente , qui' a Bologna ,
una ventina di giorni fa' , nel giorno del collaudo dell'impianto fotovoltaico ,
giocherellando , si sono prodotti 800Kw .
Che sono circa la meta' del consumo giornaliero .
Questo solo per ridimensionare le unita' di misura
Bè lomba.....a parte i modelli maxi,anche gli f3a non sono da meno.montano dei 140 / 160 ovvero 24 / 26 cc. o anche più (tutti glow).E anche in questo campo,l'elettrico è ancora lontanuccio dall'essere considerabile come vantaggioso in termine di costi,come giustamente diceva valerioraptor
Ultima modifica di gian67 : 19-05-2008 alle ore 23.46.05.