<div class='quotetop'>QUOTE(davide.pasq @ 22/10/2005, 18:46) [snapback]5997[/snapback]</div> Beh, se sei smoderatamente abile, in teoria potresti separare il rotore di coda e fare le compensazioni manuali su canale dedicato. In pratica, invece, vuol dire crash garantito.
Perchè il rotore di coda compensa in controcoppia il rotore principale e mantiene la fusoliera stabile e dritta (altrimenti l'elicottero girerebbe come una trottola in direzione opposta a quella del rotore).Di questa compensazione si occupa appunto il giroscopio. Negli elicotteri a doppio rotore controrotante, invece, il rotore di coda non è necessario e lo puoi far volare anche senza fusoliera. In quest'ultimi il rotore secondario varia il suo regime di rotazione per il controllo dell'imbardata. In posizione statica la controcoppia è equivalente, per imbardare a destra (il muso) aumenta la sua rotazione e per sinistra la diminuisce. Ciao.
Facci caso: quando sei in pre-decollo prova ad imbardare fortemente il muso dalla parte opposta al senso di rotazione del rotore principale: il rotore di coda si ferma addirittura.
Beh, tecnicamente il rotore di coda non "compensa in controcoppia", ma genera una portanza perpendicolare al suo asse di rotazione che equivale al "peso" generato dalla coppia di rotazione del rotore principale, per far si che la coda rimanga stabile.
si ok grazie, tutto questo lo sapevo giÃ*...
alla fine della favola il giroscopio non fa altro che cambiarmi il passo dell'anticoppia quando vario il regime di rotazione o il passo del rotore principale... altrimenti dovrei farlo io a pollice, ad una certa incidenza del collettivo corrisponderebbe un certo passo che dovrei dare all'anticoppia... senza giroscopio dovrei volare con sempre il pollice da una parte, ma in teoria è fattibile...